Z Gundam e 0083 STARDUST MEMORY: Le prime impressioni sui box

I nuovissimi DVD Box in edizione limitata di Z Gundam -A New Translation- e Gundam 0083 STARDUST MEMORY sono stati distribuiti da Dynit da poco meno di una settimana in tutti i negozi italiani. Li avete già acquistati?

In ogni caso vi proponiamo le prime, ottime, impressioni sui box, condivise da Zooropa sul forum e sulla mailing list del Gundam Italian Club.

Gundam 0083 STARDUST MEMORY – Limited Edition Box

Ho messo finalmente mano al box di 0083. Iniziamo dal packaging: è più che dignitoso. La custodia in cartone contiene il supporto ai 4 DVD anch’esso cartonato; non c’è un libretto ma in compenso c’è una sorta di “poster” contenente molte immagini, copertine ed artwork relativi alla serie. Non è molto ma è il linea con il prezzo, non certo altissimo.
DVD: Anche qui, come per i film di Mobile Suit Gundam non ci sono menu animati ma è una mancanza relativa. Non ci sono extra incredibili, ma solo lo stretto indispensabile. In pratica abbiamo gli episodi (3 o 4 a seconda del disco), la scelta dell’audio e dei sottotitoli, le sigle senza crediti, il trailer italiano della serie e i trailer Dynit.

Video
Inizio dal primo episodio e devo dire che il video come qualità e pulizia è assolutamente al livello di quello USA. Certo, il vero e proprio “restauro” che era stato fatto da Dynit per la serie TV originale rimane inarrivabile (soprattutto per la brillantezza dei colori) ma non c’è di che lamentarsi. Se invidiavate i DVD americani, questi, in termini di qualità video, non sono da meno.

Audio
Sono presenti entrambe le tracce (italiana e giapponese) in Dolby Digital (codec AC3) 5.1. Ovviamente la cosa che più mi stava a cuore era la cura del doppiaggio italiano. Devo dire che è senz’altro ben fatto. L’adattamento è in linea con quello dei film di Mobile Suit Gundam, punta ovvero a un’aderenza il più possibile stretta con l’originale. Fa un certo effetto sentire pronunciare correttamente “jim” i GM (che io ho sempre chiamato “giemme”) e l’operazione “polvere di stelle”. Molto buone le voci, i doppiatori sono tutti di prim’ordine. Ho solo qualche perplessità sulla voce di Burning, anche se mi sono limitato al primo episodio e ad un pezzetto del secondo. Le altre mi sembrano adatte e le interpretazioni azzeccate. Mi hanno particolarmente soddisfatto quelle di Synapse e di Nina. Molto bene anche Gato, altezzoso e supponente come compete al personaggio.

Insomma, sono molto contento dell’acquisto. Mi riserverò di aggiungere qualche valutazione dopo che avrò visto tutti e 13 gli episodi.

Z Gundam -A New Translation- Limited Edition Box

Anche in questo caso direi che il lavoro sia piuttosto ben fatto. Valgono le considerazioni che avevo fatto per il primo box dato che il packaging è in tutto e per tutto simile. Anche qui troviamo due super libretti: un Settei Collection da circa 200 pagine (non so bene quante siano dato che non sono numerate) e la seconda parte dell’enciclopedia “Gundam”,  il vero pezzo forte del box. Sorprendenti le dichiarazioni di Tomino sul perché di certe scelte narrative (compreso quello del finale modificato) e di quante volte, all’epoca della serie TV di Z, abbia dovuto modificare il corso degli eventi durante la produzione. Anche “A New Translation” pare che sia stata addirittura sul punto di essere mollata da Tomino proprio per le divergenze di opinioni con la produzione. Molto bella l’introduzione “storica” sulla genesi dei film comparata con quella della produzione della serie TV.

Veniamo ai dischi. Sono ovviamente tre, uno per ogni film. Le custodie sono in tutto e per tutto simili a quelle del box dei movie della prima serie. L’authoring dei dischi allo stesso modo ricalca le recenti produzioni Dynit. Quindi niente menu animati e come extra i trailer giapponesi e italiani. Presenti entrambe le tracce audio in DD 5.1.
È ovvio che quello che ci interessa maggiormente il doppiaggio italiano, e questo presenta in tutto e per tutto le qualità e le scelte stilistiche di adattamento che avevamo visto sui tre film di Mobile Suit Gundam.
Alcune scelte sono davvero belle come la Pasanisi su Milla e Diego Reggente su Bask.
La qualità del video è buona, a livello di quelli originali giapponesi. Ovviamente il “peccato originale”, non risolvibile in qualunque edizione, di questi movie è quello di avere sequenze fatte per un film nel 2004 con quelle di una serie TV oltre venti anni prima. Lo stridore è evidente ma è irrisolvibile.

Zooropa

Confermiamo inoltre la presenza di tutte le canzoni di GACKT nella colonna sonora della trilogia di Z.

Vi anticipiamo che il prossimo articolo a riguardo vi mostrerà l’unpacking di entrambi i cofanetti.