L’edizione 2010 del tanto atteso Lucca Comics & Games si è conclusa da circa due settimane.
Lo staff di FAITH era presente insieme al Gundam Italian Club alla manifestazione, per tenervi aggiornati su tutti gli eventi e le novità riguardanti il Mobile Suit bianco programmati per quest’anno.
L’evento più importante è stata sicuramente la proiezione dei primi due episodi di Gundam 0083 STARDUST MEMORY, preceduta dalla conferenza stampa Dynit con Carlo Cavazzoni. Sono state diverse le domande riguardanti Gundam poste al frontman Dynit dal pubblico in sala, e da esse possiamo confermarvi che:
- È intenzione di Dynit di portare in Italia tutte le opere fondamentali dell’universo di Gundam.
- Serie come ZZ e Victory non potranno mai arrivare nel nostro paese, in quanto datate, sotto gli standard delle altre produzioni di Tomino e in parte “disconosciute” dall’autore stesso.
- È stata dura per Dynit decidere quale tra le serie di OVA dello Universal Century pubblicare per prima in Italia. Lo scontro finale, vinto infine da STARDUST MEMORY, era duramente combattuto con War in the Pocket.
- È intenzione di Dynit importare la serie d’animazione di Mobile Suit Gundam Unicorn in futuro.
I due episodi di 0083 sono stati presentati dal GIC, che ha introdotto il background della serie e spiegato ai presenti in sala il nesso tra questa produzione e le due serie a essa collegate: la prima e Z Gundam.
Gli episodi trasmessi non presentavano ancora un editing video che mostrasse cartelli e crediti in italiano, il tutto era identico alla versione giapponese. Il doppiaggio, diretto da Maria Pia Di Meo, sembra davvero eccellente. Come già ribadito, l’adattamento è quasi perfetto, le uniche due pecche che i fan hanno riscontrato riguardano la traduzione di Universal Century in Era Universale e la pronuncia sbagliata della parola Gundam.
Dynit non è stata l’unica portavoce della bandiera del MS bianco a Lucca. GP Publishing, da poco reduce della pubblicazione del primo volume dell’adattamento a fumetti di Turn A Gundam, ha confermato alla sua conferenza di aver avviato le trattative con la Kadokawa per la pubblicazione di altri manga in Italia, con la volontà di investire ancora nel marchio di Gundam, secondo i consigli suggeriti dal Gundam Italian Club.
È il turno degli stand. Da bravi appassionati di GUNPLA e affini, abbiamo dilapidato tutti i nostri averi tra kit di montaggio e action figures, prestando particolare attenzione alle novità disponibili e all’interessante stand TAMASHII NATION del Japan Palace.
I Gunpla, ovvero i kit di montaggio della saga di Gundam, sono sicuramente i gadget più ricercati dagli appassionati, e quelli che è sicuramente più facile trovare in giro per le fiere. Lucca non fa eccezione, e sono stati davvero tanti gli espositori a mettere in vendita decine e decine di scatole.
Tra questi, spiccano il fornitissimo stand di Anime Import, che presentava le ultime novità dal film di 00, come il Gundam Zabanya e il 00 QAN[T], ma anche Master Grade di ultima generazione quali il The O, Deathscythe Gundam EW, e l’HGUC Geara Zulu da Unicorn.
In stand meno appariscenti, ma sempre invitanti, come Japan Style e Star Shop Brescia è stato possibile trovare alcuni kit altrimenti esauriti in altri padiglioni, come il MG Char’s Zaku II Ver. 2.0, MG Sinanju Ver. Ka, e kit datati come quelli di SEED e Wing, e altri ancora.
La sorpresa più grande, tuttavia, l’abbiamo avuta al Japan Palace con il bellissimo stand allestito da Cosmic Group. Distributore ufficiale Bandai per i prodotti Tamashii, oltre a una nutritissima schiera di Robot Damashii (o Robot Spirits, come ormai sono diffusi nel nostro paese) e FIX FIGURATION, poteva vantare di una stupenda vetrina che ospitava, direttamente dal Giappone, alcuni modelli arrivati in anteprima nel nostro paese: i Damashii di 00 QAN[T], RX-78-2 Gundam e Sinanju, il FORMANIA Sazabi (accompagnato dal Nu Gundam), il G.F.F.N. Unicorn Gundam e altri ancora.
Per quanto riguarda invece i modelli in vendita, i prezzi erano gli stessi del mercato giapponese. Cosmic Group distribuisce la linea Robot Damashii in tutti i negozi del suolo italico riuscendo a mantenere un prezzo davvero contenuto e presentando quasi in tempo reale le ultime novità dal Giappone.
Non si può certo parlare di Lucca Comics & Games senza citare il fenomeno del cosplay, che ormai è diventata una vera e propria moda tra gli appassionati di anime, manga e videogiochi del nostro paese. Sebbene tali appassionati preferiscano gettarsi nella mischia interpretando personaggi di serie mainstream quali Naruto, One Piece o Bleach, o di successi più “internettiani” come Kuroshitsuji, Hetalia e Vocaloid, abbiamo potuto scorgere in giro più di un cosplayer di Gundam 00, un Char Aznable e altro ancora. In netta minoranza rispetto a tutti gli altri, ma sempre irriducibili, i cosplayer di Gundam hanno organizzato un nutrito gruppo di Red Coat di ZAFT da SEED e SEED DESTINY, di cui trovate una foto nella galleria di seguito.
Per quest’anno è tutto. Maltempo e imprevisti a parte, è stato un anno divertente, ma speriamo che il prossimo ci riservi molte altre belle sorprese e tanto divertimento. Vi lasciamo alle foto!
E’ felicità quella che si trova in un futuro afferrato con le mani macchiate di sangue?
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3 Commenti per "Reportage: Lucca Comics & Games 2010"
[...] interessanti proposte, che abbiamo già potuto ammirare in anteprima allo stand Cosmic Group del Lucca Comics & Games 2010, ovvero il G.F.F. METAL COMPOSITE dello Unicorn Gundam e i Robot Damashii di Sinanju e RX-78-2 [...]
Già… c’erano parecchi stand, tutti fornitissimi (almeno il secondo giorno xD), una vera prelibatezza per gli occhi!
E quest’anno sarà ancora meglio, Cosmic Group promette scintille!
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