Intervista a Emanuela Pacotto (Quess Paraya)

Intervista a Emanuela Pacotto (Quess Paraya in Char's Counterattack)Vi presentiamo in esclusiva per FAITH l’intervista fatta a Emanuela Pacotto, la bravissima doppiatrice che, oltre agli innumerevoli ruoli in anime del calibro di Dragon Ball e One Piece, è stata scelta per il ruolo di Quess Paraya nell’edizione italiana di Mobile Suit Gundam – Il Contrattacco di Char.

Reduce del successo del Japan Anime Live, è ormai noto a tutti il fatto che Emanuela sia un’appassionata di anime. Ma pochi sanno che nel suo cuore di fan c’è spazio anche per il Mobile Suit bianco.

Intervista a Emanuela Pacotto (febbraio 2011)

Zechs: Ciao Emanuela! Innanzi tutto, grazie per aver accettato di essere intervistata. È un vero onore per noi!

Emanuela: E per me è un vero piacere parlare di Gundam. Ricordo che quando nel 2009 ho avuto la fortuna e il privilegio di incontrare Yoshiyuki Tomino in persona a Cartoons on the Bay ero emozionata come una bambina, mi tremavano le ginocchia! Avevo quasi timore di avvicinarmi al “maestro” che invece si è dimostrato estremamente disponibile e simpatico. Abbiamo scherzato sul mondo degli anime e abbiamo anche fatto una foto insieme. Il suo autografo lo conservo come un tesoro prezioso!

Passiamo subito alle domande. Mi è parso di capire che sei fan della saga di Gundam. È proprio così?

I ricordi della mia infanzia sono legati a Goldrake. Lo confesso ero perdutamente innamorata di Actarus. Per il resto le saghe dei robot erano un gran minestrone. Meno male che ci stiamo scrivendo a distanza altrimenti mi strozzeresti per questo, lo so! Poi però un po’ di anni fa una persona “illuminata” ha cominciato ad introdurmi nell’Universo Gundam e da quel momento non ne sono più uscita! Ti dico solo che quando nel 2009 sono circolate le prime immagini del Gundam a grandezza naturale montato a Tokyo nel parco di Shiokaze per il 30° anniversario, avrei fatto volentieri la valigia e sarei partita all’istante solo per vederlo!

Non sei la sola! Purtroppo però il Giappone non è così vicino per noi.
Quali serie di Gundam hai visto? Qual è la tua preferita?

Lo confesso, del mitico Mobile Suit Gundam ho visto solo la trilogia dei film (in italiano), anche se poi ho visto: Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team, Mobile Suit Gundam “War in the Pocket”, Mobile Suit Gundam: Char’s Counterattack e per finire i 6 OVA riassuntivi di Mobile Suit Gundam SEED e tutta la serie di Mobile Suit Gundam SEED DESTINY, tutto rigorosamente in giapponese. Per diversi motivi mi sono piaciute molto tutte quante, ma se proprio dovessi sceglierne una o due, direi che le mie preferite restano Gundam SEED e SEED DESTINY.

Il Contrattacco di Char è una delle opere fondamentali della saga UC. Sei contenta di essere stata scelta per il ruolo di Quess Paraya? Cosa pensi di lei?

Sono onorata di essere entrata a far parte di questa mitica saga.
Pensa che il destino ha voluto che nello stesso momento in cui ho incontrato Tomino al Cartoons on The Bay, ho avuto anche il piacere di conoscere Carlo Cavazzoni della Dynit, e dopo alcuni anni eccomi qui nei panni di Quess!

Quess, come tutti i personaggi creati da Tomino è molto complesso, non è bianco o nero ma si tinge di sfumature diverse man mano che la storia procede. È una ragazzina di 14 anni capricciosa e viziata. La classica teenager in perenne conflitto con il genitore. A quell’età è facile prendersi una cotta per il proprio idolo ma quando viene respinta si rivela in tutta la fragilità e l’ingenuità dei suoi anni e cade vittima delle lusinghe dell’anti eroe carismatico e potente. Affronta tutto con l’impulsività e la veemenza tipica dei giovani, che spesso non ascoltano ma credono di aver già capito tutto e non si accorgono di chi gli sta accanto con amore sincero. E di tutto questo pagherà le conseguenze. È un personaggio meraviglioso, non vi pare?

Anche tu come Quess saresti tentata di saltare al collo del carismatico Char? :)

Sicuramente i personaggi “cattivi” hanno un grande fascino, hanno sempre un posto di comando, una divisa perfetta, sono potenti, autoritari, decisi. Quale femminuccia non si butterebbe al collo di uno così… Ma noi conosciamo anche il lato nascosto e allora…


Quali altri personaggi vorresti doppiare nella saga di Gundam?

Cagalli Yula Athha di Gundam SEED e SEED DESTINY, senza dubbio. Quando suo padre la spinge sullo shuttle di salvataggio e lei si ribella perché capisce che non lo rivedrà più, o quando ancora affronta Athrun con la pistola in mano pronta a ucciderlo perché lo crede responsabile della morte di Kira, sono scene che rendono un personaggio “indimenticabile” e mi piacerebbe poterle “dar voce”. Ma so anche che molti mi vorrebbero su Lacus Clyne perchè canta. E perché no? Lacus sembra la classica idol tutta apparenza e niente sostanza ma al momento giusto diventa quasi la coscienza di Kira, e diventa il comandante dell’Eternal. Bel cambiamento! E poi nel doppio ruolo di Meer Campbell mi divertirei un sacco!

Ce ne sono alcuni che invece non sopporti e non vorresti mai dover interpretare?

Direi di no, c’è sempre qualcosa di speciale in ogni personaggio che lo rende interessante. Basta saperlo trovare!


La storia di Gundam in Italia è piuttosto travagliata. Dopo anni e anni di buio, Dynit ha messo finalmente in commercio le opere fondamentali della saga U.C. Pensi che serie più moderne come Gundam SEED avrebbero successo in un mercato dove vanno per la maggiore serie shonen come One Piece e Naruto?

Prima di tutto bisogna ringraziare la Dynit per quello che ha fatto e che sta facendo, nonostante il periodo di crisi del settore home video, per portare il maggior numero di opere di Gundam qui in Italia.
È ovvio che ulteriori anime potranno arrivare solo se quelli già acquisiti avranno un buon successo nelle vendite… Quindi aiutiamoli a venderne il più possibile!

Tornando a SEED, direi che sarebbe un successone! La storia è un po’ diversa come anche l’ambientazione, qui siamo nel futuro e non fra ninja e hokage o sulla rotta di fantastici mari, ma gli ideali e le tematiche sono le stesse. Kira, e Amuro prima di lui, hanno capito che non esiste un confine netto fra il bene e il male e che la guerra da qualunque parte si combatta è un errore. Una serie che dopo tanti anni non è mai stata così attuale, e c’è tanto bisogno di eroi.
In più le storie d’amore fra Kira e Lacus, Athrun e Cagalli ma anche tutte quelle secondarie, e ve lo dice una “femminuccia”, sono così avvincenti che conquisterebbero sicuramente anche tutto il pubblico degli shojo!

Una questione annosa: il fandom italiano è spaccato a metà. Chi avrebbe voluto un adattamento che marcasse “Gundam” pronunciato come nel resto del mondo (gAndam), e chi invece preferisce lo “storico” gUndam nato con il primo doppiaggio italiano del 1980. Se avessi dovuto scegliere tu quale dei due termini usare, cosa avresti preferito?

Da appassionata anch’io vorrei che nulla fosse cambiato rispetto alle opere originali… ma erano i magnifici anni ’80! In realtà anche Grandizer è diventato Goldrake e il suo protagonista Daisuke Umon è stato rinominato Actarus e, diciamocelo, almeno per me “suona” molto meglio! La prima volta che in Giappone ho sentito chiamare Gundam con la sua giusta pronuncia quasi non lo riconoscevo. Non so cosa preferire, ma pensandoci gUndam suona meglio di gAndam, forse perché ormai è diventato familiare così.

Grazie ancora per l’intervista. Mi auguro di poterti sentire presto a dare la voce ad altri personaggi di Gundam. Ciao!

Un grosso saluto a tutti voi e “buona visione”!