In occasione del trentennale della nascita di Mobile Suit Gundam, l’associazione culturale Gundam Italian Club sarà presente all’edizione 2009 di Lucca Comics & Games, il più grande evento italiano dedicato al fumetto e all’animazione, e a tutto il mondo che gli orbita attorno.
Il GIC allestirà un plastico nel JAPAN PALACE (Ex Real Collegio) che rimarrà visibile per tutta la durata della manifestazione, ed esporrà una conferenza aperta al pubblico dove saranno ripercorsi i primi 30 anni della saga di Gundam.
La conferenza “GUNDAM TRIBUTE” sarà inaugurata Sabato 31 Ottobre alle ore 15.30, e terminerà circa alle 16.30. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di Gundam presenti in fiera, non solo per celebrare insieme il trentesimo anniversario, ma anche per far vedere al mondo la passione dei fan italiani del Mobile Suit bianco.
Ospiti d’eccezione: Carlo Cavazzoni (da Dynit) e Fabrizio Mazzotta, direttore del doppiaggio di Mobile Suit Gundam e Z Gundam.
E le sorprese non mancheranno… Non perdetevelo!
Colgo l’occasione per annunciarvi che per ovvi motivi nei giorni della fiera le news di FAITH saranno momentaneamente sospese, ma non temente. A questo scopo vi terremo aggiornati tramite il nostro spazio su Twitter, inaugurato da pochi giorni:
Tenetelo d’occhio per le news di Gundam in tempo reale dal Lucca Comics & Games 2009!
Appena uscito in Giappone il Blu-ray/DVD del primo Special Edition di Gundam 00, è iniziata in rete la caccia al trailer. Tutto il mondo era ansioso di vedere in movimento le prime immagini che ci mostrano in anteprima i nuovi Gundam dei Celestial Being, con i rispettivi piloti:
00 Qan[T], Gundam Zabanya, Gundam Harute, Raphael Gundam.
Direttamente dal GWZchannel noi di FAITH ve lo mostriamo in esclusiva qui di seguito:
Gundam 00 The Movie: Official Trailer
Vi ricordiamo che il film di Gundam 00, ancora senza un titolo ufficiale, uscirà nelle sale cinematografiche giapponesi nel corso del 2010. E adesso attendiamo i vostri commenti! :)
Ormai è solo questione di poche ore, e finalmente il primo trailer del film di Gundam 00 sarà disponibile in rete alla portata di tutti. Tuttavia, vi mostriamo una serie di nuove immagini diffuse originariamente sulla board nipponica di 2ch, da chi ha già potuto mettere le mani sul DVD/Blu-ray dello Special Edition I.
Le immagini si commentano da sole, e ci mostrano un po’ meglio i nuovi Mobile Suit dei Gundam Meister. Finalmente noti anche i loro nomi ufficiali:
In attesa del trailer, possiamo speculare sugli equipaggiamenti di ciascuno: il più vistoso è sicuramente il Raphael di Tieria, che presenta un backpack di dimensioni notevoli, dotato di due enormi “chele” che nascondono dei GN Beam Cannon al loro interno.
Il 00 Qan[T], fino a prova contraria, sembra essere dotato di una sola fornace solare. E solitamente la [T] nel nome serve a indicare le unità dotate di una pseudo-fornace, fino ad ora riservate ai “nemici” dei Celestial Being.
Negli sketches vengono mostrati anche altri due Mobile Suit: una sorta di evoluzione del Custom Flag di Graham, e un nuovo modello di GN-X.
Nella giornata di ieri i siti ufficiali di Gundam 00 e Gundam Unicorn sono stati aggiornati sia dal punto di vista grafico che contenutistico. Entrambi presentano una nuova top image: una misteriosa immagine dell’Exia Repair per il primo, e la locandina ufficiale del primo OVA di Unicorn per l’altro. Eccovele qui di seguito:
Vi segnaliamo inoltre i nuovi contenuti inseriti in ciascuna pagina web.
TOLRO-800 Torohachi
Modello: TOLRO-800
Altezza: 3 metri
Un nuovo modello di Petite Mobile Suit. Il suo nome formale è “Tolro Company Petite Mobile Suit TOLRO-800 Type”, ma è più conosciuto con il soprannome di “Torohachi”.
Cardeas Vist (VIST FOUNDATION)
Sesso: Maschile
Età: 60 anni
L’attuale leader della Vist Foundation, che esercita una grossa influenza sul governo della Federazione Terrestre. Cardeas prova a contattare gli Sleeves con lo scopo di aprire lo Scrigno di Laplace. Oltre a questo, occupa il posto di presidente all’Anaheim Electronics Technical School.Gael Chan (VIST FOUNDATION)
Sesso: Maschile
Età: Sconosciuta
Un individuo corpulento che ricopre il ruolo di guardia del corpo e segretario di Cardeas. In passato è stato membro dell’Esercito della Federazione Terrestre.Syam Vist (VIST FOUNDATION)
Sesso: Maschile
Età: Sconosciuta
Il fondatore della Vist Foundation. Syam è il nonno di Cardeas Vist, ed è in vita fin dall’anno U.C. 0001. Conosce tutti i particolari che circondano lo Scrigno di Laplace.
Alberto (ANAHEIM ELECTRONICS)
Sesso: Maschile
Età: 33 anni
Un alto funzionario dell’Anaheim Electronics. Sbarca su Industrial 7 con lo scopo di fermare le transazioni in atto tra la Vist Foundation e gli Sleeves.
4chan e SRW Hotnews diffondono le prime immagini del trailer del film cinematografico di Gundam 00, che come preannunciato ci mostra i quattro Gundam Meister con i rispettivi Mobile Suit di nuova generazione.
La prima immagine è una scansione proveniente da rivista, mentre le altre due sono due screenshots di qualità non troppo alta del 00 Quantum.
E’ facile fare gli abbinamenti tra ogni Meister e la rispettiva unità partendo dal colore. 00 Quantum (Setsuna), Gundam Zabaniya (Lockon), Gundam Harut (Allelujah) e Gundam Raphael (Tieria): potremo ammirarli in movimento tra meno di 48 ore, sul trailer ufficiale del film di Double O contenuto nel Blu-ray del primo Special Edition: Celestial Being, in vendita dal 27 Ottobre.
Mark Simmons, riconosciuto come il maggior esperto di Gundam in occidente, ha intervistato Yoshiyuki Tomino per Anime News Network, in occasione del New York Anime Festival. L’intervista si concentra per la maggiore su Ring of Gundam, l’ultima produzione legata a Gundam diretta dal “papà” della saga.
ANN: Prima di tutto, benvenuto a New York e congratulazioni per il trentesimo anniversario di Gundam.
TOMINO: Grazie!
Vi sarà già stato chiesto innumerevoli volte di recente, ma come si sente a proposito del trentesimo anniversario?Mi fa sentire come se stessi invecchiando, e non sono di certo felice di ciò. Ma sono davvero contento di ricevere tutti questi complimenti dalla gente, e non c’è nulla che mi renda insoddisfatto di tutto ciò. E’ un difficile stato d’animo!
Per i venti anni di Gundam ha realizzato Turn A Gundam, e adesso per il trentennale sta lavorando su Ring of Gundam. Cosa cerca di realizzare di diverso rispetto a quanto già fatto con Turn A?Ci sono alcune fondamentali differenze. Tuttavia, Ring of Gundam non è ancora nemmeno in fase di produzione, e perciò non posso davvero spiegarvele.
Riguardo Turn A Gundam, l’ho realizzato con l’idea di accettare l’esistenza tutte le serie di Gundam. In altre parole, come tipologia di lavoro, ho voluto dargli un’impronta più positiva.
Lavorando su Ring of Gundam non sto pensando affatto a tutte le serie di Gundam precedenti. Voglio realizzare qualcosa di nuovo, dove il quesito principale possa essere se l’attuale civiltà del ventunesimo secolo possa continuare a vivere allo stesso modo anche nel futuro. Un lavoro il quale tema affronti la questione del nostro attuale modo di pensare, se ci porterà o meno ad avere un domani.
Immaginando come il nostro modo di pensare possa portarci verso il futuro, ho deciso di creare una storia dove la risposta non fosse legata una situazione positiva. E’ un tema negativo, ma ho voluto tentare di proporre l’argomento in maniera più soft, facendone appunto una serie di Gundam.La ragione sta nel fatto che Gundam è sostanzialmente un’opera di fantasia. E penso che nelle storie di fantasia, persino gli argomenti più cupi possano essere raccontati in maniera leggera.
(proseguendo in inglese) Sono spiacente. Avrei voluto parlarvi della trama vera e propria, una storia davvero complessa…
Così, le storie di fantasia sono una strada particolarmente buona per parlare degli aspetti più tetri del nostro mondo?E’ la natura delle storie fantastiche, narrate originariamente per dare speranza alle genti. Si tratta di pura finzione, un modo per creare storie che diano speranze alle persone, anche se esse sanno già che si tratta solo di fantasia, di qualcosa che non è reale. Anche se la gente sa già che si tratta di finzione e di sogni, è tutta una questione di speranza.
(in inglese) Vi faccio un esempio: pensate ai fantasy. Il popolo britannico crede nelle storie di draghi…
(proseguendo in giapponese) E’ così, loro amano le storie che raccontano di cavalieri che uccidono feroci draghi. E’ proprio per questo motivo che nell’era coloniale i britannici hanno avuto l’animo per prendere possesso delle colonie dall’altra parte del mondo.
Le storie che narrano di draghi e cavalieri esprimono al massimo lo spirito colmo di speranza del popolo britannico. Le storie fantastiche possono esprimere tutto ciò, quindi non si tratta solo di pura finzione. In altre parole, i vecchi miti e leggende possono essere anche finzione, ma esprimono i sentimenti di coloro che li narrano… il loro “spirito originale”.
E così credo che una storia fantastica come Gundam possa mostrarci un futuro piuttosto cupo in maniera decisamente più leggera.
Nell’intervista precedente, ha indicato il finale di Ideon come positivo, sebbene tutti gli avvenimenti negativi che hanno investito i protagonisti. E’ vero che in tutti i suoi lavori c’è sempre un barlume di speranza?Quando ho creato Ideon non capivo ancora il potere fondamentale della fantasia, come lo comprendo adesso. Il finale di Ideon era ancora una conclusione senza speranza, e così non è stato eletto per divenire un fantasy.
Tornando a parlare di Ring of Gundam (basandoci sul videoclip promozionale di 5 minuti, proiettato al New York Anime Festival), deduco che i movimenti dei personaggi siano basati su quelli di attori reali, sullo stile del motion-capture. Pensa che questo possa avvicinarla al dirigere un live action vero e proprio?
Certo. Credo fermamente che anime e film live action siano sostanzialmente la stessa cosa, e così ho pensato di girare Ring of Gundam come se fosse un film con attori in carne e ossa.
Ma quando ci ho realmente provato, ho riscontrato un problema che mi ha disorientato. Il ritmo dei movimenti dei film è più lento rispetto a quello degli anime. Il mio errore è stato quello di non calcolare la differenza di tempistiche, e ciò è palese in quel Ring of Gundam che avete visto.
Ebbene sì, nell’attuale Ring of Gundam ci sono un po’ di errori di regia a causa delle differenti velocità di movimento. Ma ormai è stato girato così.
In che stadio di produzione si trova Ring of Gundam adesso?Per il momento è concluso.
Così quello spezzone promozionale è tutto ciò che è Ring of Gundam allo stato attuale; pensa che entrerà mai in fase di produzione in una versione integrale? Quanto sarà lungo? Avrà il formato di una serie TV, OVA o di un film?Non ne sono sicuro, ma ho intenzione di creare una produzione della durata di un solo film. Purtroppo però non abbiamo ancora trovato alcun investitore, probabilmente a causa del timore di tutte le mie eventuali richieste.
Quali altri sfide ha affrontato integrando la computer graphic nell’opera, all’infuori dei ritmi narrativi?Ho affrontato una sola grande sfida con Ring of Gundam. L’incertezza su come dipingere i personaggi in CG. Non volevo farlo come la Pixar, o come i personaggi 3D dei videogiochi attuali. Pensavo ci dovesse essere un altro modo.
(in inglese) Ho voluto accettare la sfida di disegnare i personaggi direttamente in CG. Penso sia differente dallo schizzarli a mano e successivamente progettarli in 3D…
(proseguendo in giapponese) Purtroppo però, non abbiamo a disposizione uno staff capace di lavorare in questo modo. In questo momento abbiamo solo design simili a quelli della Pixar o a quelli dei videogiochi, ma non c’è ancora nessun “artista” della computer graphic nel vero senso della parola. Penso che trattandosi di un anime, l’ideale sarebbe mantenerlo disegnato a mano così com’è. Sto tirando in ballo davvero un cattivo esempio, ma…
(in inglese) Astro Boy in 3D. Terribile!
(proseguendo in giapponese) Penso che i disegni originali siano di gran lunga superiori ai modelli in 3D. Se dovessi scegliere tra un Mickey Mouse in CG e uno realizzato a mano, penso che avrei preferito quello disegnato in maniera tradizionale. Tuttavia, è necessario trovare una via di mezzo.
Immagino che la gente sia piuttosto affascinata dall’idea che lei abbia lavorato all’originale Astro Boy. Un’altra cosa che non credo sia ben nota ai fan occidentali, è il gran numero di produzioni animate a cui lei ha collaborato, sia come autore di storyboard che di “conte”. Se non vado errato, le voci parlano addirittura di un migliaio di conte…Già, è proprio così.
Cosa ha imparato da tutto questo lavoro?Riuscire a comprendere diversi tipologie di storie diventa un elemento prezioso quando si tratta di creare dei lavori propri. Avere l’opportunità di lavorare sugli storyboard di così tanti e differenti tipi di anime è stato davvero un vantaggio per me.
Durante la sua carriera ha anche creato un sacco di storyboard per i suoi stessi lavori. Si sente insolito rispetto agli altri registi? Pensa di lavorare maggiormente ai suoi stessi storyboard di quanto facciano gli altri registi?
Non conosco gli esempi più recenti, ma esistono altri registi come me. Non penso che si tratti di qualcosa di così insolito. E nelle serie televisive, molti registi sono impiegati nel creare in prima persona le storie determinati episodi.
Citiamo qualcosa che un sacco di gente mi ha fatto notare. Di recente, lei ha espresso il suo parere durante una conferenza sui videogames, dove ha detto che considera dannosi i videogiochi.
Sì, sono dannosi. Semplicemente perché rubano del tempo alle persone.
Pensa che chi lavori nel mondo dei videogiochi possa cambiarli in qualcosa di più espressivo o utile?Non penso sia possibile. Ma in venti anni di storia dei videogiochi, va assegnato un punto a favore per via dello sviluppo tecnologico, che ha prodotto un sostanziale ritorno anche nel mondo reale. L’hardware dei videogames è sottoposto a continue prove di resistenza da parte di migliaia di persone, e ciò aiuta a migliorare i sistemi informatici che possono essere usati nella vita di tutti i giorni. Il fatto stesso che gli hardware prodotti per videogiochi esistano ancora oggi non è certo senza senso.
Non so molto riguardo le faccende tecniche, ma penso che sia grazie ai videogiochi che adesso siamo in grado di sviluppare programmi e hardware per produrre telefoni cellulari ancora più piccoli di come sono adesso. Il fatto che l’industria videoludica abbia superato così tante sfide tecnologiche è stato di grande aiuto per l’industria informatica. Sebbene il videogioco in sé sia inutile, sotto questo punto di vista posso considerarlo una cosa positiva.
Così, secondo la sua opinione i computer sono un bene?Certo, è naturale. Principalmente tutto dipende da come vengano usati, altrimenti non credo saremmo in grado di disporre della tecnologia in tutto il suo potenziale. Ad esempio, è stata un’ottima idea dare la possibilità a un tipo qualsiasi come me di attraversare l’Oceano Pacifico in cinque o sei ore. Penso sia eccessivo, ma lavorandoci si potrebbero addirittura accorciare le tempistiche di viaggio mediante la tecnologia.
Ancora una domanda su Ring of Gundam. Uno dei temi principali sembra essere la “Memoria di Amuro”…(ride) A dire il vero non ci ho ancora pensato. Un altro regista mi ha suggerito di inserire un’espressione chiave come questa come preludio, per incuriosire i fan. Adesso devo solo pensare a che significato attribuirle!
A proposito della “Memoria di Amuro”, sembra che nei suoi lavori più recenti sia ricorrente il tema del lasciare messaggi attraverso le generazioni. Basti pensare a “Rean no Tsubasa” e al personaggio di Sakomizu, proveniente dal Giappone del passato…
Esatto. Diventando più vecchio, pensavo a cosa dovrebbe fare la gente più anziana. Immagino che una di queste cose sia riconoscere i propri errori, e impedire che possano essere commessi dalle prossime generazioni. Ho visto un sacco di persone anziane vantarsi di tutto quello che hanno fatto in vita, ed è una cosa che davvero non sopporto. Anche se sanno benissimo di non essere sempre dalla parte del giusto, molti di loro vogliono essere ricordati solo per ciò che di buono hanno fatto. Voglio sforzarmi di non fare anch’io la stessa cosa.
Così c’è un messaggio che vuoi lasciare ai posteri, uno o due centinaia di anni da adesso? Quale sarebbe il messaggio di Tomino per chi vivrà nel futuro?Non ho ancora una risposta a questa domanda. E’ perché non credo che ci sarà qualcuno tra duecento anni in grado di ascoltare ciò che abbiamo da dire in questo momento.
Adesso puoi non comprendere ciò che ti sto dicendo, ma con Ring of Gundam voglio creare una storia che possa spiegare per bene questo concetto.
Fonte: Anime News Network
Traduzione a cura di Zechs.
Come ogni mese, ecco le novità dal numero di Dicembre per le riviste del mese: Hobby Japan, Dengeki Hobby e GUNDAM ACE. Si comincia con il modellismo, con le consuete pagine dedicate ai Gunpla, G.F.F e Robot Damashii di prossima uscita.
Purtroppo, come per lo scorso mese, non sono disponibili scansioni dalle riviste di qualità migliori delle foto che vi stiamo mostrando.
Ci serviamo come sempre delle immagini diffuse da Ngee Khiong e SRW Hotnews. Come di consueto, i nuovi annunci sono segnalati dal prefisso “Novità” in verde.
- 1/60 PG 00 Raiser (con parti trasparenti) – 28 Novembre, 26.250 Yen
- 1/100 MG Gundam Astray Blue Frame Second Revise – Disponibile, 5040 Yen
- 1/100 MG Victory Gundam Ver. Ka (1) – Dicembre, 3990 Yen
- 1/100 MG Victory Gundam Ver. Ka (2) – Dicembre, 3990 Yen
- 1/144 HG Masurao (1) – Inizio Dicembre, 1575 Yen
- 1/144 HG Masurao (2) – Inizio Dicembre, 1575 Yen
- 1/144 HGUC Unicorn Gundam (Destroy Mode) – Novembre, 1890 Yen
- 1/144 HGUC Unicorn Gundam (Unicorn Mode) – Novembre, 1575 Yen
- 1/144 HGUC Geara Zulu – Gennaio, 1890 Yen
- 1/144 HGUC ReZEL – Febbraio, 2100 Yen
- Novità – 1/144 HGUC Stark Jegan – Marzo, prezzo da definire
- Novità – BB Senshi Sangokuden Sonsaku Physalis – Novembre, 630 Yen
- Novità – BB Senshi Sangokuden Senjin Ggashin Shu Gundam – Dicembre, 3990 Yen
- Novità – BB Senshi Sangokuden Gotaitei Sonken Gundam Korinpaku – Dicembre, 1260 Yen
- Novità – BB Senshi Sangokuden Gokoshou Gundam Ryukiho Set – Novembre, 3675 Yen
- Formania Nu Gundam – Inizio Marzo, 12.600 Yen
- G.F.F. Metal Composite Unicorn Gundam – Fine Marzo, 18.900 Yen
- Novità – G.F.F. ReZEL – Fine Febbraio, 6300 Yen
- G.F.F.N. Launcher & Sword Strike Rouge – Tamashii Web Shop Limited Edition – Dicembre, 9240 Yen
- Robot Damashii [SIDE MS] Unicorn Gundam (Unicorn Mode) – Novembre, 2940 Yen
- Novità – Robot Damashii [SIDE MS] Unicorn Gundam (Destroy Mode) – Data e prezzo da definire
- Novità – Robot Damashii [SIDE MS] Stark Jegan (convertibile in Jegan) – Data e prezzo da definire
- Novità – SDX Full Armor Knight Gundam – Tamashii Web Shop Limited Edition, Febbraio, 7140 Yen
- Novità – SDX Neo Black Dragon (1) – SDX Neo Black Dragon (2) – Nessuna informazione disponibile
- SDX Versal Knight Gundam – Dicembre, 4935 Yen
- Novità – FW Gundam StandART Vol. 6 (Unicorn Destroy Mode, Char’s Zaku II, Gundam F91, Mass Production F91) – Dicembre, 4158 Yen
- Digital Grade Gundam Unicorn (Unicorn Gundam, Kshatriya, ReZEL, ReZEL Commander Type, Geara Zulu) – Fine Ottobre, 300 Yen ciascuno
- Limited Edition Gundam Merchandise – 6 Novembre
- Novità – G Collection Flash “Light” x “Gundam Unicorn” – Data e prezzo da definire.
- Merchandise Banpresto di Dicembre (Ufo Catcher & Co.)
- Novità – Lightning Action Base Plate Type – Disponibile in tre colori (rossa, blu, verde) da Dicembre, 1260 Yen
Non annunciato ufficialmente, ma di probabile uscita in futuro, un Master Grade Gundam Astray Red Frame, da Gundam SEED VS ASTRAY.
Passiamo alle notizie non-modellistiche. Il nuovo capitolo di Gundam 00P ci mostra il prototipo di un altro dei Gundam apparsi nella seconda stagione di Double O, il Reborns. Questa versione prende il nome di “1 Gundam” (“ai” Gundam): diretto successore dell’0 Gundam, è il MS progettato per gli Innovator.
Nessun nuovo capitolo invece per Gundam 00V; al suo posto troviamo un teaser di Gundam 00V Senki, in arrivo su GUNDAM ACE il prossimo 25 Novembre. L’unità protagonista del primo capitolo sarà il 00 Gundam Seven Sword, equipaggiato con un nuovo tipo di arma.
Di Gundam Unicorn abbiamo già parlato nello scorso articolo, della sua release mondiale in Bly-ray disc. Vi mostriamo la scansione che testimonia l’annuncio ufficiale avvenuto su GUNDAM ACE, insieme a un articolo dedicato a Char Aznable a tutti i personaggi mascherati della saga di Gundam.
Il numero di dicembre di GUNDAM ACE, appena uscito in Giappone, annuncia infine le prime notizie riguardanti la diffusione del primo episodio di Mobile Suit Gundam Unicorn, per ora esclusivamente in Giappone.
Il titolo di questo primo OVA è “YUNIKOON no hi” (ovvero “Il giorno di Unicorn“), fruibile dal pubblico giapponese a partire da Febbraio secondo le seguenti modalità:
- Proiezione cinematografica in cinque grandi sale del Giappone (Tokyo, Nagoya, Osaka, Sapporo e Fukuoka) dal 20 Febbraio al 5 Marzo. Congiuntamente alla proiezione sarà venduto in via del tutto esclusiva e per pochi eletti il Blu-ray Disc dell’episodio prima della sua data d’uscita ufficiale. I dettagli dell’iniziativa saranno comunicati sul sito ufficiale di Gundam Unicorn il prossimo 20 Gennaio.
- Dal 20 Febbraio il primo episodio di Gundam Unicorn sarà disponibile sul PlayStation Store nipponico (accessibile via PlayStation 3 e PSP). Si tratta della diffusione su internet già preannunciata nei mesi scorsi.
- Dal 12 Marzo 2010 il primo episodio “Il giorno di Unicorn” sarà ufficialmente disponibile in formato DVD (3990 Yen) e Blu-ray Disc (5040 Yen).
Ancora nessuna informazione riguardo la diffusione oltreoceano in dieci lingue diverse.
EDIT (23/10, 12.55): A distanza di poche ore AnimeAnime.jp diffonde nuove informazioni sulla diffusione worldwide del primo episodio, e non solo.
- L’intera serie di Unicorn sarà raccolta in sei volumi (DVD e Blu-ray Disc).
- Il primo dei sei Blu-ray sarà in vendita dal 12 Marzo in tutto il mondo.
- Il primo disco includerà entrambe le tracce audio giapponese ed inglese (5.1ch) così come i sottotitoli in cinque differenti lingue: giapponese, inglese, francese, spagnolo e cinese.
- L’edizione DVD sembra essere un’esclusiva per il mercato nipponico, con i soli sottotitoli in giapponese e inglese inclusi.
- La distribuzione oltreoceano è stata pensata per impedire la diffusione di copie pirata e download illegali.
Qui di fianco possiamo ammirare la locandina ufficiale de “Il giorno di Unicorn“, l’immagine che molto probabilmente farà anche da copertina al primo Blu-ray. Come potete notare, nessun dato riguardo la diffusione in lingua italiana della serie. Tuttavia, inizialmente si è parlato di dieci lingue invece che cinque, ed è possibile che nelle prossime settimane venga annunciata una seconda versione dell’anime con i sottotitoli nei rimanenti cinque idiomi più diffusi.
Fonti: Char’s Custom News, Cosmic-Era.com News Blog, AnimeAnime.jp, Anime News Network
Bangkok, edizione thailandese del Gundam Expo 2009. Inaugurata lo scorso martedì, la fiera vanta di una nuova riproduzione dell’RX-78-2 Gundam sulla falsariga del Real G di Odaiba.
Ma a differenza di quest’ultimo, questo busto è alto “solo” sei metri ed è stato completamente realizzato da un gruppo di fan, che hanno voluto rendere omaggio in modo speciale al trentesimo anniversario del Mobile Suit bianco.
Secondo quanto affermato dall’articolo del nipponico Yomiuri Shimbun, si tratta della prima riproduzione del Gundam ad essere esposta fuori dal Giappone. La fiera ospita questa opera dal 20 al 25 Ottobre, e secondo quanto annunciato Kunio Okawara, mecha designer originale della serie, sarà ospite dell’evento per discutere dei suoi lavori.
Online da oggi su FAITH e sul sito Star Comics la copertina italiana di Gundam Origini 18, in uscita il 25 Novembre 2009 al costo di 6.00 €. Segue la descrizione del volume fornitaci da Star Comics:
GUNDAM UNIVERSE 37
Yoshikazu Yasuhiko
GUNDAM Origini 18
13×18, B, 240 pp, COL e b/n, sovacopertina, € 6,00
SOLO IN FUMETTERIA!
Riprende la battaglia tra Amuro e Char: lo scontro è sempre più cruento ma l’esito della battaglia continua a essere incerto. Improvvisamente, durante il combattimento, Lalah fugge dalla base e si dirige sul luogo dove i due piloti si stanno affrontando in una sfida all’ultimo sangue. Il vasto universo di Gundam continua a evolversi, rendendo la storia e i protagonisti sempre più intensi e affascinanti. Un volume di oltre 200 pagine arricchito dalle bellissime tavole a colori dell’acclamato autore Yoshikazu Yasuhiko.
Avrei voluto diventare sua figlia.
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